FIKBMS -FIGHT1

OGGETTO: Precisazioni in ordine attività Sport da combattimento pubblicate su oktagon

In relazione alle varie note emesse da Comitati regionali della FIKBMS, Disciplina Associata al CONI, concernenti l'esclusività gestionale delle attività di Kickboxing, Muay Thai, Savate e Shootboxe, questa Presidenza ritiene opportuno precisare che il "Regolamento degli Enti di Promozione Sportive" approvato dal CONI, all'Art. 2 recita:

1. Gli Enti di Promozione Sportiva promuovono e organizzano attività multidisciplinari per tutte le fasce di età e categorie sociali, secondo la seguente classificazione: a) Motorio - Sportive

1) A carattere promozionale, amatoriale e dilettantistico, seppure con modalità competitive con scopi di ricreazione, crescita, salute, maturazione personale e sociale:

2) Attività ludico-motorie e di avviamento alla pratica sportiva.

3) Attività agonistiche di prestazione, connesse al proprio. fine istituzionale, nel rispetto

di quanto sancito dai Regolamenti tecnici e, se emanati da quelli di Giustizia delle Federazioni Sportive Nazionali o delle Discipline Sportive Associate e delle loro Federazioni Internazionali di riferimento ai quali dovranno fare esclusivo riferimento, unitamente ai propri affiliati per il miglior raggiungimento delle specifiche. finalità e regolamentate da apposite convenzioni stipulate tra EPS e .FSN o DSA. I calendari delle manifestazioni provinciali, regionali, nazionali ed internazionali, ove possibile, dovranno essere concordati.

Su tali presupposti, quindi, il CSEN può legittimamente e liberamente promuovere ed organizzare proprie attività sportive, anche nelle aree degli "sport da combattimento" (con modalità competitive), osservando ovviamente,

solo per quelle "agonistiche", quanto stabilito dal punto 3) dell'Art. 2) del predetto Regolamento.

Si fa inoltre presente che I ‘Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato d già intervenuta in diversi casi sanzionando comportamenti tendenti a limitare le libertà associative e la possibilità di praticare liberamente le diverse discipline sportive.

 

> tutte le federazioni possono avere un titolo nazionale, ma l'unico titolo italiano è quello riconosciuto da un FSN o DSA (fikbms)

> e' permessa l'iscrizione in più fsn o dsa o esp da parte della associazione

> vostre considerazioni sono bene accette

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pensiero 1

E' iniziato tutto 2 anni fà per gioco "Ma si dai proviamo". Da quella frase è iniziato il mio cammino che porterò avanti, spero, finche posso. Quando sono entrata nell'associazione, mi hanno accolto tutti, dai bambini ai più "veterani" di questo sport, con grande simpatia e affetto, perciò mi sono trovata benissimo, mi sento di essere in una grande famiglia.

Il vet vo dao è un sacrificio ma anche un divertimento è un arte che ti aiuta a migliorare sia il fisico che la mente. by S*** --

Il viet vo dao, direbbe qualcuno. è quell'arte marziale per cui "il dolore che provi oggi sarà la tua forza domani". Ma per favore, il dolore è quello di oggi, domani e pure dei giorni seguenti! Perchè noi abbiamo un maestro severo quanto buono, etc. Ma stiamo seri. Il viet vo dao è quella cosa che ti svuota la mente, che tempra il fisico quanto lo spirito, che ti aiuta in qualche modo anche con la vita esterna, perchè il rispetto e fiducia sono i valori universali sia in palestra che nella vita fuori. by S***--

Che Cos'è per me il viet Vo dao....

è una passione ed è difficile spiegare un sentimento, bisogna provarlo x capire quanto ti prende quanto non puoi farne a meno, è qualcosa che dentro ti dice OK è quello che cercavi è il posto giusto per te.

Non penso sia una semplice arte marziale, ma un modo di vivere di crescere, come atleta, ma soprattutto come persona, nei sentimenti e nel modo fi pensare; è voler superare un ostacolo con le proprie forze pur sapendo che magari non c'è la fai, ma che comunque c'è l'hai messa tutta; è conoscere i propri limiti e provare oltre, è sacrficio e costanza ed è impegno, è cercare di raggiungere un obbiettivo ed essere felice quando lo raggiungi pur sapendo che subito dopo ne vorrai raggiungere un altro. è la paura di affrontare un avversario ed è anche il maestro che cerca di trasformare questa paura in coraggio; è l'ansia per una gara, ma è anche tutti insieme ad incoraggiarci; è perdere ma non uscire sconfitti perchè il maestro è comunque orgoglioso di te, non ti fa passare lisci gli errori, ma in nessun caso si mostra deluso dei suoi ragazzi.

tutto questo lo impari divertendoti andando in palestra fai le corse per poter arrivar puntuale, lo devi fare perchè vuoi, perchè ti senti che ne hai bisogno perchè è li dove ti confronti, dove provi a superare i tuoi limiti dove capisci che nessuno è meglio o peggio di tè, ma e solo questione d'impegno, tutto parte dalla mente non c'entra la forza o quanto uno possa essere più grosso, si resiste e soprattutto ci si rispetta. 

In palestra i suda davvero, non ci sono sconti per nessuno, s'impara che la mancanza di uno ricade su tutti (L'urlo del lem; PANCIA A TERRA), non sai cosa può essere successo ma lo fai, perchè è giusto siamo un gruppo soffriamo e gioiamo insieme.

Non so se si è capito cos apenso e cos'è per me il Viet Vo Dao, ma sicuramente è pura GIOIA.

Alla fine, non perchè e meno importante anzi, penso che se abbiamo questo fuoco dentro ci fa amare questa vita è grazie al lem che mette da parte tutto per noi.  By E**** --

 

 

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I bambini nell'associazione

Pochi bambini resistono al piacere di scoprire un’arte marziale, un’attività d’equilibrio che conviene a tutti, piccoli e grandi.

Dall’età di cinque-sei anni il bambino può essere iniziato alla pratica, l’insegnamento è naturalmente adattato alla loro morfologia e alla loro età.

Ciò consiste in una iniziazione, una preparazione alla vera pratica del Vovinam Viêt Võ Ðâo:

  • cultura fisica,

  • agilità,

  • tecniche di base,

  • giochi educativi,

  • studio delle forme (QUYEN).

Orienta il bambino verso la conoscenza e padronanza del proprio corpo.

L’aiuta a trovare l’essenza corporale, l’agilità ma anche a sviluppare la confidenza in sé, a vincere la timidezza e a canalizzare l’aggressività latente.

Nessuna violenza è istigata nella loro evoluzione, ma la ricerca permanente dell’equilibrio, della perfezione dei movimenti, dell’estetica e dell’efficacia delle concatenazioni, consente un profondo rispetto del partner e uno spirito di disciplina che definisce le regole e gli usi da rispettare a riguardo di se stesso e degli altri.

 

I gradi dei bambini

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